07 ottobre 2022


 Il Consiglio di Stato annulla maximulta antitrust alla vigilanza privata  

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La Sesta sezione del Consiglio di Stato, con atto n. 08503, ha annullato il provvedimento adottato dall'Antitrust il 12 novembre 2019, con il quale l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato aveva irrogato una maxi-sanzione pari a 30 milioni di euro a Coopservice, Allsystem, IVRI e le sue controllanti SKIBS e Biks Group, Italpol Vigilanza e la controllante MC Holding, Sicuritalia e la controllante Lomafin SGH per la "sussistenza di un'intesa anticonconcorrenziale in dieci gare pubbliche".

Le società di vigilanza oggetto del provvedimento - si legge nel comunicato del Gruppo Sicurtransport - furono costrette a costituire un’ATI (associazione temporanea di impresa) per partecipare alle gare pubbliche oggetto di istruttoria da parte dell'AGCM (EXPO, Arca, Intercenter, Trenord, ATAC). Ciò era dovuto non certo al tentativo di alterare il mercato, ma alla complicata tipologia delle stesse gare, tale da rendere impraticabile o antieconomica la partecipazione in forma singola. Erano infatti gare che necessitavano dell’impiego di numerose guardie giurate, con servizi alternati, a volte a richiesta e per periodi di tempi limitati, e con breve preavviso. Inoltre, si trattava di operare su un’area troppo estesa in cui non era possibile garantire la copertura del territorio con un'unica licenza prefettizia ex art. 134 del TULPS, né assicurare il possesso di una determinata qualificazione SOA o altra certificazione non disponibile.

Grande la soddisfazione espressa da Biks Group SPA (composta dagli istituti di vigilanza del gruppo Basile tra cui KSM, Sicurtransport e S.O.S.), in persona di Rosario, Luciano e Filippo Basile. All'epoca dei fatti Biks Group era proprietaria di IVRI SPA, società oggetto del provvedimento, sanzionata per una somma di 5.488.998 di euro.

“Siamo molto soddisfatti della sentenza del Consiglio di Stato che ha riconosciuto la correttezza delle nostre azioni. Il massimo organo di Giustizia amministrativa ha annullato la sanzione comminata dell'AGCM al nostro Gruppo, unitamente ad altre società di vigilanza, accogliendo pienamente le ragioni esposte dai nostri legali. In pratica, senza la possibilità di creare un’ATI sarebbe stato impossibile per chiunque partecipare a quelle gare, per come erano state elaborate. Con l’impossibilità di svolgere servizi pubblici essenziali anche in appuntamenti fondamentali per il Paese come l’EXPO. Siamo dunque soddisfatti di aver svolto con orgoglio ed efficienza il nostro lavoro e che la nostra correttezza, anche nel rispetto delle regole sulla concorrenza, sia stata finalmente certificata dalla Magistratura”.